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Critical texts


L’io e la natura

Il legame fra io e natura è al centro di una serie di lavori recenti di Marica Moro, dove sul tronco di albero tagliato si sovrappongono l’immagine interna dell’albero, con i cerchi concentrici che ne segnano l’età, e l’impronta dell’artista che vi si identifica, secondo un’intuizione  che per analogia con il tema dell’impronta ricorda le orme lasciate con il corpo, il respiro, la mano, da Giuseppe Penone in molti suoi interventi […]

Come bolle di sapone

Infine, il processo di trasformazione alla quale è soggetta una fantasia che si lascia trasportare dall’istantaneità di uno sguardo interiore, che non si arresta e non si può arrestare, è al centro dell’elaborazione video-grafica di Marica Moro, al cui centro si trova un’altra immagine di fanciulla, possibile proiezione di un io che riaffiora dalle pieghe della memoria e del fare manuale, dove l’immagine di un vestito rosso, le forme variabili del […]

Bosco

FOREST
An aesthetic of vegetation. The spitit of the forest abandons the territory of mith.

Between dream and reality, a barefoot Nature seduces Marica Moro’s gaze and, with this “subcutaneous” act, reveals a labyrinth articulated in a series of concentric circles, interrupted at certain points so that a strange passage is formed.
Created by the milanese artist out of earth at the gallery entrance, this sort of labiryrinth proceeds like a […]

Materpolis

Sguardi nel ventre stesso della metropoli, sulla sua pelle, sui suoi vissuti, è questo ciò che vuol essere MATERPOLIS, un progetto unitario che tesse i fili dell’invenzione di quattro artiste che con sguardi diversi si interrogano e lavorano sul territorio e si riferiscono al radicale mutamento di valori, che investe la metropoli e l’idea stessa di società o di cultura, e che deve essere continuamente rapportato a quello interno delle soggettività […]

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